Logo ArbusTurismo - Portale turistico del Comune di Arbus

Terra arburese tra storia e natura (2° parte)



Scarica kml Scarica gpx

Tipologia: Mountain Bike, Trekking
Tematica: Miniera, Natura
Geografia: Collina, Fiumi e laghi, Mare
Difficoltà: Facile
Durata: Lungo

Punto di partenza: sentiero CAI n°190 che parte dal parcheggio nei pressi del villaggio di Ingurtosu.

2° Tappa: Ingurtosu - Piscinas

Questa seconda parte del Sentiero CAI 190, segnalata con le classiche bandierine “rosso bianco rosso”, inizia poco sotto il parcheggio che si incrocia sulla sinistra, lungo la strada che porta a Piscinas. Seguendo lo sterrato si entra nel cantiere di Pozzo Gal, prezioso gioiello di archeologia mineraria, oggi sede di un museo multimediale che racconta la storia delle Miniere, oltre che sede del Centro di Educazione Ambientale (CEAS) Ingurtosu. Al termine del Pozzo si incrocia un'area di sosta e si prosegue nella vegetazione lungo uno stretto sentierino che passa sulla collina. Qui il paesaggio offre scenari suggestivi, con montagne di detriti originate dall’accumulo di materiali sterili, vecchi edifici e gallerie che testimoniano l’attività estrattiva mineraria presente un tempo.

Proseguendo in discesa sulla discarica si giunge a Naracauli, dove è situata la lavanderia Lord Brassey, con le sue caratteristiche bifore. Si prosegue lungo la vecchia carrareccia, seguendo il corso del Rio Naracauli. In questo tratto la storia della terra arburese lascia spazio alle sue bellezze naturalistiche: tra esemplari di corbezzolo, lentischio, filiera, cisto e caprifoglio si notano numerose impronte del Cervo Sardo che, se fortunati, è possibile incontrare lungo tutto il percorso. In breve si giunge nei pressi di un’area pic-nic, in località Tinacci, che ai tempi fu crocevia dei convogli ferroviari che trasportavano il minerale delle lavanderie di Bau e Naracauli. Proseguendo si arriva in località Sciopadroxiu. Qui è possibile intravedere le prime dune di Piscinas che in alcuni punti raggiungono i 90 mt. di altezza e dove il minerale che doveva essere imbracato veniva trasportato con una piccola ferrovia costruita nel 1871. Attraversando le suggestive dune sabbiose si raggiunge il mare cristallino della splendida spiaggia di Piscinas, meta finale dell’itinerario.